A cura del Dott. Francesco Caminiti (cardiologo).
giovedì 10 gennaio 2008
Consigli per la Vostra salute
A cura del Dott. Francesco Caminiti (cardiologo).
Pubblicato da
Furci-Blog
alle
10:15
1 commenti
Etichette: Nutrizione
mercoledì 26 dicembre 2007
Carote, zucchine e broccoli: meglio cotti
Secondo uno studio italiano questi vegetali non perdono affatto le proprietà nutrienti.
PARMA - Passato il Natale con il suo carico di colesterolo è giunto il momento di rivolgersi alle verdure per cancellare gli effetti nefasti delle abbuffate festive, ma c'è una novità: chi sostiene che l'unico modo per conservare tutte le sostanze nutritive dei vegetali sia mangiarli crudi ha torto. Secondo uno studio dell'università di Parma la bollitura e la cottura a vapore conservano e in qualche caso addirittura potenziano la disponibilità di alcune molecole benefiche per la salute. Lo studio, pubblicato dal Journal of Agricultural and Food Chemistry, ha preso in esame le tre verdure tipiche delle nostre tavole, carote, zucchine e broccoli, e tre metodi di cottura, bollitura, vapore e frittura. L'ultimo, come era lecito aspettarsi, è stato bocciato: le verdure fritte conservano infatti una minima parte di vitamine e altre sostanze antiossidanti, ma dagli altri due sono venute delle sorprese. «La bollitura e la cottura al vapore mantengono le sostanze antiossidanti - spiega Nicoletta Pellegrini, autrice dello studio - e per i broccoli addirittura la cottura al vapore aumenta il contenuto di glucosinolati, un gruppo di composti noti per le loro proprietà antitumorali». Ecco i risultati nel dettaglio.
CAROTE - Secondo lo studio nel caso di questa verdura è difficile scegliere il metodo ottimale di cottura. La bollitura conserva la maggior parte della vitamina C (se ne perde il 9%) e aumenta i carotenoidi (precursori della vitamina A, utile alla vista, che crescono del 14%, mentre calano leggermente con gli altri metodi) ma distrugge totalmente i fenoli (sostanze antiossidanti) che invece vengono trattenuti per circa il 60% dagli altri metodi.
ZUCCHINE - «In generale - scrivono gli autori nell'articolo - la più grande perdita di fenoli si registra dopo la bollitura e la frittura, mentre la vitamina C non viene intaccata particolarmente (se ne perde il 15%) da nessuno». I fenoli resistono di più durante la cottura al vapore (che comunque ne distrugge la metà) mentre i carotenoidi preferiscono la bollitura.
BROCCOLI - I broccoli assolutamente non vanno fritti, ma vanno cotti al vapore. Lo si deduce dai valori di carotenoidi e vitamina C, che crollano con il metodo di cottura più violento, ma soprattutto dalla presenza nella verdura dei glucosinolati: queste sostanze, tipiche delle Brassicacee, aumentano addirittura del 20%.
26 dicembre 2007
Fonte: il Corrierone
http://www.corriere.it/salute/07_dicembre_26/verdure_cotte_9b428ed0-b3c2-11dc-9250-0003ba99c667.shtml
Pubblicato da
Furci-Blog
alle
22:06
0
commenti
Etichette: Nutrizione
lunedì 24 dicembre 2007
PESCE AZZURRO OK, I CONSUMI NON CALANO
ROMA - Rispetto ai rincari record per pasta, dolci, frutta e verdura, il pesce 'tiene' con rialzi del 3,8%. Le stime sono del Centro Studi della Lega Pesca, secondo cui il caro-spesa non inciderà sui consumi che in 7 giorni, tra Natale e Capodanno, ammonteranno a 22 mila tonnellate, per una spesa complessiva di 232 milioni di euro.
La crescente attenzione al portafoglio fa prevedere una 'riscossa' delle specie più economiche, pesce azzurro in testa; indietreggiano invece caviale, salmone, ostriche (-20-25%) e crostacei; il prezzo medio per le ostriche atteso è di 8/10 euro l'una e tra gli 80 e i 100 euro per gli scampi grandi.
Tengono le carni bianche e pregiate, branzini, orate, spigole, che tradizionalmente dominano le festività: il costo dei pesci di mare oscilla dai 30 euro al chilo dei dentici e cernie ai 35/40 di spigole e orate, passando per i 27 euro delle ricciole e i 29 euro del pesce spada. Ma a conquistare il budget familiare e le tavole sarà il pesce azzurro, più economico e saporito come acciughe, sardine, sgombri e molluschi che, insieme ai prodotti di allevamento, permettono notevoli risparmi senza dover rinunciare al gusto.
Si tratta in questo caso di un prezzo medio di 10 euro al kg per vongole (12 se veraci), orate e spigole di allevamento italiane; 5/7 euro al kg, invece per sardine, boghe, palamite, lampughe e sgombri. "Un'occasione di scoperta per i consumatori, oltre che una scelta di salute - dichiara il presidente della Lega Pesca, Ettore Ianì - data appunto dalla grande varietà di specie che offrono i nostri mari ancora non adeguatamente apprezzate, seppure economiche e gustose".
Lega Pesca consiglia infine di fare acquisti nei mercati, rionali e all'ingrosso, magari nelle prime ore della mattina; attenzione a non acquistare prodotto privo di indicazione di provenienza, non solo per preferire il made in Italy, ma soprattutto per evitare insidie e truffe, ultime in ordine di tempo quelle cinesi; occhio dunque a carpe, anguille, frutti di mare freschi e congelati, così come al novellame di pesce cinese, venduto come bianchetti.
Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new.html_37370345.html
Pubblicato da
Furci-Blog
alle
22:46
0
commenti
Etichette: Nutrizione
NEWS & INFORMAZIONI dalla Riviera Jonica
ALTRI SITI DELLA RIVIERA JONICA
Previsioni vento in Km/h, Jonio Meridionale
Qui troverete, sempre a portata di mano :
Potrete controllare quanti punti del PROGRAMMA sono stati realizzati, come sono stati realizzati.
Potrete controllare cosa non é stato realizzato.
A.D. 2009, 21 Ottobre.
Siamo a quasi 2 anni dal cambiamento di redini, gli asini sono rimasti, oltre a qualche rattoppo, non si vede nulla !
Neanche i soldi per quache maschera antigas, viste le fughe permanenti della rete fognaria.
Si propaga fumo (gemellaggio), si sponsorizzano (sciala popolo),
si promette, non si mantiene, aria calda, non solo di scirocco.
Quanto hanno promesso ! Le "linee programmatiche" sono e rimarranno ben visibili qui sotto, fatevi un' idea autonoma.
A.D. 2010, 9 Aprile.
Gemellaggio, come se tutto dipendesse da questo "atto".
Spargono fumo fasullo, perché di arrosto non si vede nanche l' ombra.
Tutto viene lasciato all' abbandono, invece di alzare i deretani ed andare a cercare finanziamenti, se ne stanno a piangere "curcio" e a comunicare al "popolo bue" il solito ritornello: Non abbiamo soldi !
Buona fortuna !
Poveri disgraziati condannati a rimanere chiusi nel guscio della "perla dell' Jonio".....perché la perla se la sono giá fregata da tempo.
