http://www.ibs.it/code/9788846208873/beckett-simon/chimica-della-morte.html
Un bel libro per le serate d' inverno, seduti su una comoda poltrona e sorseggiando un buon thé.
lunedì 17 novembre 2008
Simon Beckett "La chimica della morte"
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martedì 27 novembre 2007
I miei mari. Una vita di avventure, incontri, scoperte
Casa editrice: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno pubblicazione: 2007
Prezzo: 20,00
Genere: letteratura italiana
Volumi: 1
Pag: 481
Descrizione:
L’indagine della natura e dei suoi prodigi come continua ricerca della meraviglia. Il viaggio come iniziazione alla vita. Folco Quilici ci racconta anni di avventure, amori, paure e scoperte negli oceani e nei mari del mondo, dove si muovono, si scontrano, si confrontano uomini e creature di ogni specie, dalle stelle marine assassine ai polpi giganti, alle balene in pericolo. Un mare che in alcuni momenti incute timore, in altri entusiasma, ma sempre affascina. Come in un romanzo dalla trama avvincente, leggiamo la fatica e la gioia offerta dallo studio e dalla paziente documentazione di un universo sottomarino ricco di vita e di stupore. Ma non è un romanzo, è avventura vissuta in prima persona da Folco Quilici, mosaico di esperienze.
Fonte:
http://www.lafeltrinelli.it/istituzionale/catalogo/scheda_prodotto.aspx?i=2495293
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mercoledì 14 novembre 2007
Quello che non si doveva dire

di Gaetano Saglimbeni
Il libro di Enzo Biagi, pubblicato dalla Rizzoli nell'ottobre 2006, che Prodi
e compagni fingono di non avere mai letto. In esso il giornalista rivelava
di essere stato abbandonato, nella sua corsa alla Rai, anche dalle sinistre
che aveva sponsorizzato con tanto entusiasmo in campagna elettorale
Fonte:
http://www.gaetanosaglimbenitaormina.it/tribuna_news.htm
Qui troverete l' intero articolo.
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martedì 16 ottobre 2007
Il mondo d' acqua di Frank Schätzing
Una cronaca del mare e delle nostre origini. Una storia che Frank Schätzing aveva sempre desiderato raccontare a se stesso e a noi lettori. Una storia che inizia 13 miliardi e 700.000 anni fa, quando lo spazio-tempo e la materia si sono dilatati all’improvviso, già saturi dei principali componenti dei soli, dei pianeti e degli oceani futuri. Questo libro non è soltanto un saggio e nemmeno un manifesto che voglia diffondere un messaggio: è piuttosto un thriller, perché la storia della Terra in queste pagine diviene un racconto appassionante e costellato di sorprese e colpi di scena. Il viaggio a ritroso di Schätzing inizia da quei tre secondi di vita del giovane universo che sono passati alla storia della scienza come il Big Bang: prima di allora non esistevano il tempo e nemmeno l’universo. Da lì in avanti sono accadute così tante cose e con una tale velocità come in un film accelerato: lo spazio e il tempo hanno iniziato e continuato a espandersi, l’universo si è raffreddato, è nato l’atomo di idrogeno, la luce si è diffusa consentendo alla materia di appallottolarsi in strutture durevoli, sono comparse le stelle e dalle fusioni interne a quelle fornaci si sono formati carbonio, elio e ossigeno. Così, racconta Schätzing con grande stile e leggerezza, dalle successive esplosioni e dall’incontro tra la massa di gas stellare con le pigre nuvole d’idrogeno, questo elemento incontra per la prima volta l’ossigeno. Le due sostanze si uniscono e si formano le prime molecole di un tipo completamente nuovo: è l’acqua, origine liquida della vita sulla Terra, “nata soltanto perché il caso ha voluto che all’ossigeno mancassero due elettroni”. Acqua che giunge dagli abissi dello spazio: così per milioni di anni diluvia su una Terra che all’epoca ricordava la Luna, costellata di crateri. E da tutta quell’acqua nasce un oceano primigenio, privo di vita, bollente. Poi termina anche quell’era e inizia un nuovo ciclo di erosione e formazione delle terre che si protrae per milioni di anni. A questo punto siamo già più “vicini” a noi: “Terra in vista” - scrive l’autore – ed è a questo punto che “Miss Evoluzione si mette al lavoro”. Dopo avere entusiasmato i lettori con il Quinto giorno e Diavolo nella cattedrale Schätzing si conferma autore eclettico e originale con questa nuova narrazione sospesa tra il fantastico e lo scientifico che ritrae il mondo d’acqua come forse nessuno ha saputo fare in precedenza. Un libro che è davvero come un film, i cui attori sono cellule, zolle geologiche, onde acquatiche, forze gravitazionali, cacciatori e bestie intelligenti. Una lettura che avvolge e incanta, grazie alla capacità narrativa di Schätzing che riesce a tenere insieme tutto il disordine della creazione e restituircelo come se fosse la pellicola della nostra vita, il grande racconto del mondo acquatico sul pianeta Terra.
Fonte: http://www.zam.it/3.php?libro=9788842914914&id_autore=1469
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giovedì 30 agosto 2007
La furbizia :-)
Che cos'e' la furbizia? Una "furbata"
A cura di galloway
Pubblicato il 14/11/2006
La furbizia e' un difetto, un vizio, una perversione dell'animo? Oppure una forma di intelligenza, addirittura una saggezza? L'umanita' e' davvero divisa in truffatori e ingenui? Perche' ciascuno di noi e' tentato di aggirare i precetti morali alla ricerca di un tornaconto personale? In questo libro ironico e brillante, Don Herzog passa in rassegna la letteratura, la storia e la nostra vita quotidiana, da Ulisse a Machiavelli, dai jazzisti ai pirati, dai filosofi ai venditori di auto usate, per farci capire la necessita' della furbizia nel mondo odierno e come difenderci da quella altrui.
"Il mondo si divide in furfanti e sciocchi". E' un proverbio inglese del XVII secolo ma la sua validita' sembra eterna. In certi stati d'animo, meschini, vagamente paranoici, del genere fatto proprio da coloro che si compiacciono di essere realisti, scorgiamo vedute popolate solo da queste due tipologie di uomo. Qualche volta vi aggiungiamo i moralisti severi e gli intrepidi investigatori, personaggi alla Sherlock Holmes che proteggono i timorosi sciocchi dagli scaltri furfanti. Qualche volta vi aggiungiamo personaggi vigili quanto basta per proteggere se stessi dai furfanti, innocenti o dotati di sani principi morali quanto basta per non sfruttare gli sciocchi. O semplicemente deboli quanto basta per non farlo: "Ah!", lamentava Kirkegaard, "se mai si fara' un censimento della razza umana, ci sara' un numero ben maggiore di individui sotto la voce dei deboli che non sotto quella dei ladri, dei rapinatori e degli assassini insieme".
Restio a far passare la loro molle debolezza per virtu', Kirkegaard li condannava all'inferno. Non stupisce che i furbi si compiacciano di possedere l'intraprendenza per truffare gli altri. Ma qualche volta diamo una descrizione piu' austera del mondo, con furfanti e sciocchi soltanto. In tal caso ci domandiamo chi sia piu' ammirevole, o comunque meno spregevole, a quale categoria vorremmo appartenere. La letteratura e la storia sono piene , strapiene di cronache celebrative, censorie, dolenti, beffarde, della lotta che contrappone furfanti e sciocchi.
Tratto da:
http://guide.dada.net/bibliofilia/interventi/2006/11/276233.shtml
Cordialmente.....
Pippo Caminiti (Furci-Blog)
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NEWS & INFORMAZIONI dalla Riviera Jonica
ALTRI SITI DELLA RIVIERA JONICA
Previsioni vento in Km/h, Jonio Meridionale
Qui troverete, sempre a portata di mano :
Potrete controllare quanti punti del PROGRAMMA sono stati realizzati, come sono stati realizzati.
Potrete controllare cosa non é stato realizzato.
A.D. 2009, 21 Ottobre.
Siamo a quasi 2 anni dal cambiamento di redini, gli asini sono rimasti, oltre a qualche rattoppo, non si vede nulla !
Neanche i soldi per quache maschera antigas, viste le fughe permanenti della rete fognaria.
Si propaga fumo (gemellaggio), si sponsorizzano (sciala popolo),
si promette, non si mantiene, aria calda, non solo di scirocco.
Quanto hanno promesso ! Le "linee programmatiche" sono e rimarranno ben visibili qui sotto, fatevi un' idea autonoma.
A.D. 2010, 9 Aprile.
Gemellaggio, come se tutto dipendesse da questo "atto".
Spargono fumo fasullo, perché di arrosto non si vede nanche l' ombra.
Tutto viene lasciato all' abbandono, invece di alzare i deretani ed andare a cercare finanziamenti, se ne stanno a piangere "curcio" e a comunicare al "popolo bue" il solito ritornello: Non abbiamo soldi !
Buona fortuna !
Poveri disgraziati condannati a rimanere chiusi nel guscio della "perla dell' Jonio".....perché la perla se la sono giá fregata da tempo.
