Quante belle parole…Anthony ci sperava!
Sull’universo femminile e la solidarietà sociale:
interventi a favore dei cittadini disabili e delle loro famiglie
Dal Programma elettorale della Lista “Furci Libera”
«Quanto tempo occorre per vedere riconosciuti – nella forma e, soprattutto, nella sostanza – i propri diritti?» è quello che si chiede Anthony in relazione all’odissea che lui e la sua famiglia stanno vivendo da ormai un mese a questa parte. «Quanto tempo ci vuole per ottenere uno stallo di parcheggio riservato, dove possa fermarsi agevolmente l’autovettura di papà Giovanni, per permettere a me e a mia sorella Cynthia, diversamente abili, di salirvi comodamente a bordo?» si chiede ancora Anthony. «Tanto più che lo spazio necessario non manca». Ma andiamo con ordine.
All’inizio di Luglio, il Sig. Giovanni Presti si rivolge all’Amministrazione Comunale per ottenere uno stallo di parcheggio riservato nelle vicinanze della sua abitazione, sita in Via del Pozzo. La richiesta scritta è posteriore di solo qualche giorno e viene protocollata il 10/07/2008.
Il giorno 15/07/2008 il Sig. Sindaco comunica all’Ufficio Manutenzione ed al Comando della Polizia Municipale l’ordine di rimuovere alcuni cassonetti dell’immondizia dal posto in cui sono collocati (sul lato monte del Lungomare, in prossimità dello sbocco di Via del Pozzo) e di ricollocarli altrove, affinché possa essere approntata la necessaria segnaletica orizzontale e verticale per la sistemazione dello stallo. Cosa è successo in seguito? È quello che molti si chiedono.
Improvvisamente, il 21/07/2008 il Sig. Sindaco emana un’ordinanza che corregge le disposizioni precedenti e che prevede la realizzazione dello stallo sul Lungomare ma, stavolta, lato spiaggia. La nuova sistemazione risulta così estremamente pericolosa e disagevole, in quanto le carrozzine di Anthony e Cynthia devono attraversare la carreggiata di una delle strade più trafficate del Paese.
Il 25/07/2008 viene revocata l’ordinanza suddetta e ne viene emanata una seconda, con l’ennesimo cambiamento di idee: il Sig. Sindaco ordina la definitiva sistemazione dello stallo tra gli sbocchi sul Lungomare di Via dell’Oriente e di Via del Pozzo, di fronte alla fontana.
Se queste ultimissime disposizioni venissero applicate, implicherebbero l’abbattimento del marciapiede e lo spostamento della panchina che vi si trova; inoltre, lo stallo sarebbe posizionato in modo da entrare in conflitto con il Codice della Strada perché in prossimità di un incrocio. Il tutto per non spostare quattro cassonetti della nettezza urbana. A chi dà fastidio la rimozione dei cassonetti da quel luogo? A chi fa comodo che le cose rimangano nello stato attuale, pregiudicando così i diritti della Fam. Presti?
Oggi è il 31/07/2008 e niente si muove.
Beniamino Lo Giudice
Email ricevuta e pubblicata, 31/07/08
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