sabato 13 marzo 2010

Conoscenze "segrete" dei nostri pescatori e marinai

Vedi la data e l' orario im basso a destra !
Il fenomeno ha avuto inizio circa un' ora prima.

Di che si tratta ?
Formazione di "laghetti, pozzanghere" dietro il bagnasciuga.

Quante volte da bambino, giovane ho osservato che i pescatori "tiravano" le barche al centro della spiaggia e, qualche volta anche fin sotto i muri, il tutto senza un motivo apparente.
Alla domanda, perché questo lavoro con il mare calmo come una tavola, qualcuno mi rispondeva sottovoce "chiana u mari", prevedevano anche l' intensitá "un palu, du pali i mari".
Dopo ore di attesa, il mare si ingrossava, senza vento, senza segni di tempesta.

E allora l' inavitabile domanda: ma come fate a saperlo ore prima ?
Qualcuno mi "soffió" il segreto, "quannu u mari fa i laghi 'nta rina, vordiri chi 'nchiana".

Adesso ho fotografato i "laghi", attendiamo che arrivi il mare, sará vero?
Vedremo !

Avevano ragione ? Se sí, quale legge dell' idrodinamica c'é sotto ?
Scopriamolo insieme !

Da continuare..........

Moto ondoso in netto aumento !
Questa sera, con il buio, dovrebbe aumentare, vedremo....iniziamo ad essere fiduciosi.

Ore 22.40 del 13 Marzo 2010.
Il mare é arrivato a ca. "mezzo palo", domani Domenica 14 Marzo pubblicheró altre foto per documentare l' andamento della "ricerca".
Avevano proprio ragione i vecchi "lupi di mare".



Domenica 14 Marzo, ore 06:32 locali, esperimento riuscito, anche se non in modo eclatante, il mare é arrivato nella notte fino a "mezza rina", le previsioni "empiriche" erano quindi esatte, adesso desideriamo sapere cosa e perché provoca i "laghetti" sul bagnasciuga.
Io posso proporre la mia versione che naturalmente é altrettanto "empirica", si tratta di "trasporto di materia", in un punto lontano del Mediterraneo é in atto una burrasca di una certa forza, le onde si propagano con una certa velocitá in modo concentrico, come in una bacinella piena d' acqua fino al bordo, se al centro della bacinella creiamo una tempesta, con un dito, per esempio, notiamo che ai bordi, l' acqua "straripa", si osserva quindi questo fenomeno di trasporto di materia che fa capire all' empirico "lupo di mare" che in qualche luogo lontano é in atto una burrasca/tempesta, le vere e proprie onde arriveranno con ore di ritardo. Chiamiamolo "telegrafo molecolare".