mercoledì 10 dicembre 2008

Ma dove siamo ?

A Casalvecchio si spara, a Furci si fora.

Proprio quando tante persone si danno da fare per una convivenza civile, per un cambio di mentalitá, si registrano notizie di vandalismo ed intimidazione, notizie allarmanti.
Fatti che in nessun caso dovrebbero avere origine in un contesto umano e civile, basta un atto del genere per discreditare tutta una popolazione, basta un esaltato a rovinare il lavoro di migliaia di persone.
Il vandalismo (spicciolo ed anonimo) é la manifestazione piú aberrante della vigliaccheria, cosí come l' intimidazione.
Spero che le Forze dell' Ordine abbiano successo, magari con un pó di aiuto da parte della Cittadinanza (che vede e sa), che possano rendere i vandali innocui e punirli in modo esemplare.

Alla Cittadinanza attiva di Furci: Grazie !

Eppur si muove! Il carrozzone della noia e della rassegnazione di un altro fin troppo mite inverno, che ci avvolge , come ogni anno, puntualmente, con il suo vecchio scialle della monotonia, sembra dimenticato e fuori luogo in questa Furci in festa. E’ un miracolo questo, dovuto e gliene siamo grati, all'impegno che poche persone hanno profuso e sapientemente contagiato ad altri, volontari, commercianti e istituzioni, che subito si sono palesemente attivati, per la riuscita di questa festa popolare.

La partecipazione delle persone dell’intero comprensorio Baia dei Capi, non ha disatteso le aspettative degli organizzatori. In crescendo ma graduale, l’afflusso della gente il primo giorno, complice una pioggerella di tramontana, che si è opposta all’affluire dei tanti visitatori.
Avveduto invece, il tempo, in quanto inverno e freddo deve fare, il secondo giorno ha saputo regalare un’autentica atmosfera natalizia, facendoci gustare in pieno e con l’alito fumante, lo spettacolo inconsueto di un paese totalmente manifesto all’ospitalità e a misura d’uomo.
Ringraziamenti dovuti, oltre che a “E.. Berta Filava”, anche all’Ass. Pro Loco e al dr. Bruno Parisi in qualità di sindaco di Furci Siculo e sostenitore dell'evento.

Mille di questi momenti. E come dice Pippo Caminiti: buona fortuna Furci!
Giuseppe Lombardo