Questa mattina senza acqua, adesso come se non ci fosse, un filino sottitle sottile tanto per tenere i tubi umidi.
Che cosa é successo ?
Il periodo torrido é finito, il trasformatore é stato fulminato da Giove e riparato dall' ausiliario di turno, sul sito "ufficiale" del Comune di Furci, nulla, niente avvisi, niente notizie in merito.
Si lo sappiamo, non ci sono soldi, l' impianto é bacato, noi dobbiamo avere pazienza, voi vi scusate/scuserete per l' inconveniente.
E cosí si andrá avanti senza concludere un "tubo", mettendo cerotti, legando con lo spago, tenendo assieme con la saliva, aggiustando alla meno peggio.
Gli indirizzi email di tutti i siti della Riviera Jronica li avete, perché non avvisare la Cittadinanza ?
O almeno informarla sulla probabile durata del disagio ?
PS: Ecco la risposta sul sito "ufficiale" del Comune di Furci Siculo in "esclusiva mondiale".
Reazione a catena provocata da Giove, prima il trasformatore, oggi il motore, un nuovo motore dovrebbe pompare via i disagi, ripristino previsto fino a Mezzogiorno di domani.
Tutta colpa di un fulmine, cose da quarto mondo, con la tecnica di oggi non dovrebbe accadere, con i tecnici di oggi tutto é possibile, cosí avrá sempre Giove la meglio.....alla prossima....
lunedì 22 settembre 2008
Furci, abbiamo un problema !
No, non é la monnezza, neanche i tombini intasati, la Via Calatafimi, le buche, i marciapiedi, il traffico esuberante, le barche, i gallinai o altro che affligge Furci.
Qui si tratta di un PROBLEMONE, ci stanno "spopolando" Furci dai giovani, non passa settimana che non ne vengano arrestati alcuni perché in possesso di droghe.
Com'é possibile che in un Paesino cosí piccolo ci sia una tale concentrazione, che cosa non ha funzionato ?
Io non sono un esperto in recupero e prevenzione nel campo dei giovani che vengono a contatto con le droghe, non do colpe a destra e sinistra, non accetto peró la situazione come "status quo" o "destino".
Si deve fare qualcosa contro questa "moda", i Carabinieri fanno il loro dovere spopolandoci il paese dalle risorse future, i giovani.
Cosa facciamo noi, padri, mamme, zii, fratelli, sorelle ? Cosa fanno i preti, i lavoratori sociali, gli insegnanti e professori, le amministrazioni ?
Devono i giovani necessariamente fare questa terribile esperienza, la galera, per capire ció che hanno fatto ? Devono trascinare le famiglie nell' infelicitá, prima di capire l' illegalitá delle azioni che li hanno messi nei guai ?
La prevenzione é sempre meglio della cura, abbiamo il DOVERE di intervenire per evitare che i nostri giovani cadano nell' inganno delle droghe e poi nella rete della giustizia.
Questo vuole essere un' appello a TUTTI noi, genitori, parenti, Forze dell' Ordine, Enti sociali e religiosi, Amministrazioni, scuole etc., di vigilare, vegliare, informare, aiutare i nostri giovani, perché evitino in futuro contatti con la droga.
Cordialmente
Pippo Caminiti
Qui si tratta di un PROBLEMONE, ci stanno "spopolando" Furci dai giovani, non passa settimana che non ne vengano arrestati alcuni perché in possesso di droghe.
Com'é possibile che in un Paesino cosí piccolo ci sia una tale concentrazione, che cosa non ha funzionato ?
Io non sono un esperto in recupero e prevenzione nel campo dei giovani che vengono a contatto con le droghe, non do colpe a destra e sinistra, non accetto peró la situazione come "status quo" o "destino".
Si deve fare qualcosa contro questa "moda", i Carabinieri fanno il loro dovere spopolandoci il paese dalle risorse future, i giovani.
Cosa facciamo noi, padri, mamme, zii, fratelli, sorelle ? Cosa fanno i preti, i lavoratori sociali, gli insegnanti e professori, le amministrazioni ?
Devono i giovani necessariamente fare questa terribile esperienza, la galera, per capire ció che hanno fatto ? Devono trascinare le famiglie nell' infelicitá, prima di capire l' illegalitá delle azioni che li hanno messi nei guai ?
La prevenzione é sempre meglio della cura, abbiamo il DOVERE di intervenire per evitare che i nostri giovani cadano nell' inganno delle droghe e poi nella rete della giustizia.
Questo vuole essere un' appello a TUTTI noi, genitori, parenti, Forze dell' Ordine, Enti sociali e religiosi, Amministrazioni, scuole etc., di vigilare, vegliare, informare, aiutare i nostri giovani, perché evitino in futuro contatti con la droga.
Cordialmente
Pippo Caminiti