Le prioritá 3 :
3) Attivare il doppio senso di circolazione sul lungomare, come esiste in tutti i comuni rivieraschi, da S.Alessio ad Alì Terme. Il centro del paese, caratterizzato da lunghi e snervanti ingorghi quotidiani, non riesce più a contenere il flusso continuo di auto, bus e camion. Inoltre, nel centro di Furci la salute dei cittadini è a rischio, perché continuano a respirare un’aria impregnata di smog e gas di scarico.
E 6 :
6) Il lungomare, fiore all’occhiello del paese, bisogna renderlo accogliente. Adesso è bello, ma non accogliente. Mancano le aiuole, le luci nelle aiuole, il verde, le piante i fiori.
Si mordono, si prendono a pugni e calci !
Una cosa é sognare, l' altra praticare, come si puó credere che si possa rendere il "cortomare" accogliente, affibbiandovi anche il doppio senso ?
Meglio scrivere romanzi di fantascienza che articoli "giornalistici".
Rischiamo la salute dei cittadini che abitano sul "cortomare", che sembra abbiano i polmoni d' acciaio.
Invece del doppio senso, non farebbe male un minimo di buon senso, accompagnato dall' estirpazione del chiodo !
Invece di risolvere il problema, si sposta e si potenzia, invece di minimizzare l' impatto ambientale con soluzioni all' infuori del paese, si vuole concentrare il tutto sul "cortomare", importante é raggiungere la "propria" pace e serenitá.....il vantaggio dell' uno é il disagio degli altri.
Il decalogo lo troverete su : http://www.gazzettajonica.it/