Con la commedia "Napoli milionaria" il grande Edoardo porta sulla scena teatrale gli orrori della
guerra. Finisce l'ultimo atto con la famosa frase "adda passa' a nuttata". Siamo il 15 marzo1945
data in cui fu messa in scena per la prima volta la commedia al teatro San Carlo di Napoli.
E'passato piu' di mezzo secolo ma la nottata e' lontana dal passare.
Fortunatamente nel nostro caso vanno in scena gli orrori della politica nostrana. E anche per noi
furcioti pero' la nottata non si accinge a passare. Dalla scomparsa del grande sindaco Melo Garufi, uomo carismatico e di grande spessore culturale e umano, si sono alternati alla guida del paese vari personaggi. Per lo piu' appartenenti all'area medica, ma questo senza nulla togliere alla loro professionalita'. Il problema e' di altra natura, forse di ordine morale. Senza neanche pensare che qualcuno lo faccia in mala fede, ci sarebbe da fare una considerazione. Nei piccoli paesi, e il nostro e' un piccolo paese, vi e' ancora e soprattutto negli anziani, una concezione e
una visione romantica della figura del medico di famiglia. Medici di famiglia a volte con migliaia
di assistiti. Lascio a voi trarre le conclusioni di questa mia considerazione.
Ancora oggi, a contendersi la poltrona di primo cittadino e quindi il governo del paese sono sempre gli stessi soggetti, (non furcioti) se poi aggiungete che sono sostenuti da altri vecchi camaleonti sempre della stessa area il gioco e' fatto.
Dove sono i giovani "Furcioti" a combattere per il loro paese?
Leggo soltanto di un tentativo commovente di un giovane vecchio "Furcioto" che saluto con affetto il mitico rag. Nino Franchetti.
Concludo la mia commedia con le parole del grande Edoardo. "ADDA PASSA' A NUTTATA"
NAPOLI 04 MARZO 2008 UNO DI VOI
CARMELO ALLEGRA
(MELU U' PACCIU)