Caro Pippo,finalmente siamo riusciti a far parlare qualcuno, anche se devo dire di essere un po’ deluso. Deluso, visto che i due commenti sono anonimi.
Al commento che mi gratifica posso solo rispondere che non mi sento tale, ma solo “uno di voi”: di “buoni” c’è ne sono tanti ma rimangono persistentemente in silenzio o come in questo caso nell’anonimato.
All’altro caro Anonimo, (caro se è furcioto, se invece è semplice residente e, quindi non furcioto, caro non mi è per il semplice motivo che non lo conosco e se rimarrà anonimo non avrò mai l’opportunità di conoscerlo e quindi di diventarmi caro) invece vorrei far notare che non ho attaccato personalmente nessuno, ed anche se l’avessi fatto mi firmo persino con il mio soprannome!!!
Lui intanto rimane senza un nome e quindi senza volto…… Dal vocabolario della lingua Italiana: ANONIMO: totalmente privo d’identità, impersonale, privo di distinzione.
Io aggiungo: una persona che non ha un nome, né un cognome di conseguenza è uno che non è, nessuno potrebbe mai identificarlo nemmeno se fosse dipinto di giallo in un film in bianco e nero, una persona trasparente, con una vita banale come il suo commento, insignificante e priva di carattere.
Le mie esternazioni non hanno assolutamente una collocazione politica, sono constatazioni di fatto, delle grida di dolore, sul degrado morale e ambientale che ormai attraversa questa Nazione e non risparmia nessun luogo, purtroppo neanche il nostro piccolo paese, Luogo per eccellenza.
Dagli e dagli e dalle mie esternazioni salta fuori unicamente un attacco personale perché evidentemente non si ha niente di meglio da proporre, rimaniamo perennemente capaci solo di distruggere senza avere il coraggio di esporsi per costruire qualcosa di positivo!!!!!
P.S.
Per quanto riguarda il padre che accompagna la figlia a scuola, io dico meno male che esistono ancora i padri che fanno questo. Se è vero che questo padre lo fa in orario di servizio, l’anonimo abbia il coraggio di denunziarLo alle autorità competenti.
Napoli 08 gennaio 2008 Uno di Voi
Carmelo Allegra
Melu u’ pacciu