
ROMA, - Il 2007 potrà essere ricordato come l'anno d'oro del crimine informatico. Secondo gli esperti di sicurezza, come segnala la Bbc, l'anno appena trascorso ha visto la trasformazione dei giovani hacker, impegnati a creare virus e malware per i pc per puro divertimento, in vere e proprie gang hi-tech e aziende del crimine informatico, che hanno preso il controllo della rete e riescono a impossessarsi di dati e password per far soldi.
L'economia che supporta questi gruppi è ormai così cresciuta che ora è possibile affittare o noleggiare dai kit per scrivere virus a quelli per diffondere spam. Il tutto grazie a tecniche criminali sempre più sofisticate tramite cui impossessarsi e rubare dati dagli utenti per poi rivenderli. "Nel 2007 c'é stata l'estinzione dei giovani hacker - spiega Joe Telafici, vicepresidente di un'azienda produttrice di antivirus - creatori di virus per divertimento. Ora tutti i malware di Windows, cioé i software creati per danneggiare il computer, sono realizzati per soldi.
Si va dal rubare i soldi dalle carte di credito o dai conti corrente delle vittime, al nascondere 'cavalli di troia' nei banner pubblicitari per dirottare e vendere i dati di un pc a spammer o altri criminali informatici". Una delle ultime trovate del crimine che scorre sui fili della rete sono le botnet, ossia reti di computer collegati ad internet che, a causa di falle nella sicurezza o mancanza di attenzione da parte dell'utente e dell'amministratore di sistema, vengono infettati da virus informatici o trojan, che consentono ai loro creatori di controllare il sistema da remoto. Windows rimane comunque, dicono gli esperti, il principale bersaglio delle bande di criminali informatici, attraverso lo spamming o l'invio di mail con allegati 'infettati' da virus.
Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_16213746.html