venerdì 4 gennaio 2008

2007 ANNO D'ORO DEL CRIMINE INFORMATICO


ROMA, - Il 2007 potrà essere ricordato come l'anno d'oro del crimine informatico. Secondo gli esperti di sicurezza, come segnala la Bbc, l'anno appena trascorso ha visto la trasformazione dei giovani hacker, impegnati a creare virus e malware per i pc per puro divertimento, in vere e proprie gang hi-tech e aziende del crimine informatico, che hanno preso il controllo della rete e riescono a impossessarsi di dati e password per far soldi.

L'economia che supporta questi gruppi è ormai così cresciuta che ora è possibile affittare o noleggiare dai kit per scrivere virus a quelli per diffondere spam. Il tutto grazie a tecniche criminali sempre più sofisticate tramite cui impossessarsi e rubare dati dagli utenti per poi rivenderli. "Nel 2007 c'é stata l'estinzione dei giovani hacker - spiega Joe Telafici, vicepresidente di un'azienda produttrice di antivirus - creatori di virus per divertimento. Ora tutti i malware di Windows, cioé i software creati per danneggiare il computer, sono realizzati per soldi.

Si va dal rubare i soldi dalle carte di credito o dai conti corrente delle vittime, al nascondere 'cavalli di troia' nei banner pubblicitari per dirottare e vendere i dati di un pc a spammer o altri criminali informatici". Una delle ultime trovate del crimine che scorre sui fili della rete sono le botnet, ossia reti di computer collegati ad internet che, a causa di falle nella sicurezza o mancanza di attenzione da parte dell'utente e dell'amministratore di sistema, vengono infettati da virus informatici o trojan, che consentono ai loro creatori di controllare il sistema da remoto. Windows rimane comunque, dicono gli esperti, il principale bersaglio delle bande di criminali informatici, attraverso lo spamming o l'invio di mail con allegati 'infettati' da virus.

Fonte:
http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_16213746.html

Fumo: udito e concentrazione a rischio per adolescenti col 'vizio'

Milano, 3 gen. (Adnkronos Salute) - Altri due buoni motivi per invitare i giovanissimi a spegnere la sigaretta. Secondo uno studio americano, infatti, la nicotina può causare un anomalo sviluppo cerebrale negli adolescenti, ed esporli al rischio di problemi di udito e concentrazione. Stesso pericolo per i ragazzi le cui madri hanno fumato in gravidanza.

Il team di Leslie Jacobsen della Yale University School of Medicine ha, infatti, rilevato specifiche anomalie nel cervello di alcuni adolescenti fumatori: cambiamenti nella struttura della materia bianca, il tessuto neurale attraverso il quale vengono trasmessi i messaggi. Di conseguenza, questi ragazzi hanno difficoltà a concentrarsi e ad interpretare i suoni, quando più cose accadono contemporaneamente. I ricercatori hanno osservato il cervello di 67 adolescenti, scoprendo che i giovanissimi esposti alla nicotina (fumatori o figli di madri fumatrici) presentavano più materia bianca, una iperproduzione causata da fatto - suggeriscono - che la nicotina stimola un composto chimico detto acetilcolina.

Dunque i giovani fumatori "possono avere problemi nel concentrarsi in presenza di distrazioni - dice Jacobsen su 'New Scientist' - questo potrebbe accadere in classe, quando altri ragazzi parlano contemporaneamente". Esponendo gli alunni fumatori al pericolo di difficoltà e problemi scolastici.

Fonte:
http://www.adnkronos.com/IGN/Salute/?id=1.0.1732232037