Visti gli orrori della politica nostrana e nazionale ed essendomi sbagliato sull'orgoglio dei giovani furcioti ( ma ci sono i giovani furcioti????), per migliorare il mondo è molto più utile dedicarmi alla cucina. La gastronomia è uno dei modi per far conoscere gli usi e i costumi di un popolo e indicarne il grado di benessere, di civiltà e di raffinatezza. Magnificare una pietanza è qualcosa che viene da lontano, da tempi più remoti e lascia trasparire, almeno in me,dei rimpianti per le cose perdute e una tenace volontà e una speranza di non lasciarne sparire delle altre. Spero che i giovani furcioti abbiano almeno qualche interesse per le cose passate, sia che si tratti di pesca, di caccia, di storia, di gastronomia. Ne dubito. Pensate che già nell'antica Roma esistevano delle ricette, come dimostrato dal " DE COQUINARIA ".
Visto che si avvicina la Santa Pasqua vi volevo proporre un'antica ricetta Napoletana.
"MINESTRA MARITATA"
Qualche breve cenno storico: la minestra maritata è importante perchè era il piatto nazionale dei Napoletani, ai quali venne dato l'appellativo di "mangiafoglie", il corrispondente di mangiamaccheroni per i Siciliani. Pare che le origini siano spagnole, molto diffusa nel Regno di Napoli e delle due Sicilie.
Viene detta maritata perchè la minestra, si sposa, si marita, con la carne. Oggi è poco usata, anzi per le nostre dietetiche preoccupazioni fa un po' paura per la ricchezza di grassi. La cucinano solo alcuni nostalgici della cucina paesana, che vogliono impedire che la pietanza cada nell'oblio.
INGREDIENTI : le verdure
broccoli di foglia :: gr. 400
cicoria :: gr. 300
scarola :: gr. 500
cavolo cappuccio:: gr. 300
erbe aromatiche (cipolla,sedano,carote,alloro,prezzemolo,basilico, a piacere
la carne:
1 osso di prosciutto
maiale fresco :: gr. 300
pancetta :: gr.100
carne vaccina :: gr.300
petto di pollo :: gr.300
Mettere a bollire in una pentola tutta la carne insieme alle erbe aromatiche con il brodo.
Quando la carne sarà cotta, toglietela, e fate bollire nel suo brodo tutte le verdure.
Servite in tavola la carne a parte, cosi' che si possa aggiungere a piacimento alla minestra insieme
al formaggio grattugiato o a scaglie (parmiggiano, pecorino, caciocavallo).
Vi saluto e buon appetito.
Napoli 10 marzo 2008 Carmelo allegra
La proverò di sicuro.
RispondiEliminaCiao Pippo, spero sia tutto ok da te!
Ma la pasta? nn va messa la pasta nella minestra? Magari spezzettata... tutta irregolare...
RispondiEliminagrazie per la ricetta
Margot
La ricetta storica non prevede la pasta, volendo la possiamo modernizzare. Magari usando una pasta mischiata.
RispondiEliminaSperando che i nostri avi non si rivoltino nella tomba. Ciao "Margot", buon appetito.
Carmelo Allegra (il cuoco antico).