domenica 13 gennaio 2008

L’OASI PERDUTA

Il clima politico (locale) diventa rovente per l’avvicinarsi della fatidica data mentre i nostri giovani furcioti finiscono in galera, (fortunatamente, leggo, sono stati rilasciati visto che non sono dei delinquenti incalliti e hanno alle spalle delle famiglie perbene) e tutto nel silenzio assoluto.
Nei giorni scorsi ho letto di furti di biciclette, di pesci che non si trovano, di feste di compleanno, ma mai nessuno che denunci i veri problemi, perché fino a quando non ci toccano personalmente sono problemi di altri. I contendenti di tutte le parti sono impegnati in una lotta all’ultimo pettegolezzo di paese. Nessuno che renda noto un programma di vera utilità pubblica.
Quello che ho citato non si può liquidare come se fosse solo ed esclusivamente un fatto di cronaca. E’ un problema sociale di inaudita gravità, che può investire come un ciclone qualsiasi famiglia, nessuna esclusa. Non nascondiamo la testa sotto la sabbia come gli struzzi.
Chiunque ci sarà non rimanga chiuso dentro il Palazzo con le sue luci sfolgoranti, ben vestito, con giacca e cravatta intonata, sorridente e pronto a farsi immortalare per comparire, apparire. Si smetta di pensare che i problemi sono di altri.
Fuori è notte e nel buio si sentono i lamenti lontani, soffocati, ovattati. …. i lamenti possono appartenere a chiunque.
All’interno dei Palazzi si continua a discutere, ognuno difende il proprio operato, con argomentazioni più o meno credibili, mentre la tragedia rimane chiusa fuori, al buio , al silenzio della notte. Nessuno, di qualsiasi parte o schieramento, si chiede perché certe cose succedono, silenzio assoluto (nessun fruscio di foglie di fico, come scrive il mio amico Pippo Caminiti). Indifferenza, come d’altronde fanno i nostri politicanti nazionali, impegnati a costruire partiti politici , a far finta di litigare su tutto, ma sempre uniti per difendere e mantenere inalterati i privilegi acquisiti.
Fra poco arriverà la fatidica data di spartizione del potere con la distribuzione di poltrone e ci sarà senz’altro il modo di comparire e apparire.
…… e intanto la tragedia si consuma fuori dal palazzo.

Napoli 13 gennaio 2008

UNO DI VOI
Carmelo Allegra
(melu u’ pacciu)

3 commenti:

  1. Anonimo14/1/08

    A VECCHIA AVIA CENTANNI E ANCORA AVIA NZIGNARI. FUUUUURCIIIII: SVEGLIA

    RispondiElimina
  2. Anonimo14/1/08

    grotte batte furci 2 a zero

    RispondiElimina
  3. Credo ti riferisca a due fogli di carta, vero Pippineddu ?
    Q-uando e se le "reti" saranno convalidate, Grotte avrá battuto Furci 2 a zero, non prima :-)

    Pippo Caminiti

    RispondiElimina

GLI ANONIMI NON VENGONO PIÙ ACCETTATI !