Secondo uno studio italiano questi vegetali non perdono affatto le proprietà nutrienti.
PARMA - Passato il Natale con il suo carico di colesterolo è giunto il momento di rivolgersi alle verdure per cancellare gli effetti nefasti delle abbuffate festive, ma c'è una novità: chi sostiene che l'unico modo per conservare tutte le sostanze nutritive dei vegetali sia mangiarli crudi ha torto. Secondo uno studio dell'università di Parma la bollitura e la cottura a vapore conservano e in qualche caso addirittura potenziano la disponibilità di alcune molecole benefiche per la salute. Lo studio, pubblicato dal Journal of Agricultural and Food Chemistry, ha preso in esame le tre verdure tipiche delle nostre tavole, carote, zucchine e broccoli, e tre metodi di cottura, bollitura, vapore e frittura. L'ultimo, come era lecito aspettarsi, è stato bocciato: le verdure fritte conservano infatti una minima parte di vitamine e altre sostanze antiossidanti, ma dagli altri due sono venute delle sorprese. «La bollitura e la cottura al vapore mantengono le sostanze antiossidanti - spiega Nicoletta Pellegrini, autrice dello studio - e per i broccoli addirittura la cottura al vapore aumenta il contenuto di glucosinolati, un gruppo di composti noti per le loro proprietà antitumorali». Ecco i risultati nel dettaglio.
CAROTE - Secondo lo studio nel caso di questa verdura è difficile scegliere il metodo ottimale di cottura. La bollitura conserva la maggior parte della vitamina C (se ne perde il 9%) e aumenta i carotenoidi (precursori della vitamina A, utile alla vista, che crescono del 14%, mentre calano leggermente con gli altri metodi) ma distrugge totalmente i fenoli (sostanze antiossidanti) che invece vengono trattenuti per circa il 60% dagli altri metodi.
ZUCCHINE - «In generale - scrivono gli autori nell'articolo - la più grande perdita di fenoli si registra dopo la bollitura e la frittura, mentre la vitamina C non viene intaccata particolarmente (se ne perde il 15%) da nessuno». I fenoli resistono di più durante la cottura al vapore (che comunque ne distrugge la metà) mentre i carotenoidi preferiscono la bollitura.
BROCCOLI - I broccoli assolutamente non vanno fritti, ma vanno cotti al vapore. Lo si deduce dai valori di carotenoidi e vitamina C, che crollano con il metodo di cottura più violento, ma soprattutto dalla presenza nella verdura dei glucosinolati: queste sostanze, tipiche delle Brassicacee, aumentano addirittura del 20%.
26 dicembre 2007
Fonte: il Corrierone
http://www.corriere.it/salute/07_dicembre_26/verdure_cotte_9b428ed0-b3c2-11dc-9250-0003ba99c667.shtml
mercoledì 26 dicembre 2007
Prezzi, nuovo allarme consumatori

26/12/2007
Nel '08 aumenti di 1700 euro a famiglia
Adusbef e Federconsumatori lanciano un altro allarme caro-vita e calcolano che nel biennio '07-'08 tra alimentari, mutui e bollette la spesa per le famiglie sia aumentata di oltre 2.500 euro. Solo per l'anno alle porte l'aumento potrebbe superare i 1.700 euro. La stangata è attesa su tutto: dalla luce al gas, alla nettezza urbana, a banche e assicurazioni, dai mezzi pubblici alle autostrade, dal canone Rai ai bolli auto e moto.
Adusbef e Federconsumatori valutano che le previsioni di spesa per le famiglie nel 2008 ''continuano ad essere preoccupanti con una stangata in arrivo che va da un minimo di 1.520 fino ad un massimo di 1.715 euro su base annua. In particolare l'anno prossimo l'aumento di spesa maggiore su base annua sarà per i generi alimentari, con un impatto pari a 420-440 euro; seguita da riscaldamento (125-135 euro); benzina e carburanti (120-130 euro); gas (72-85); tariffe ferroviarie (90-120; luce (38-45 euro); Rc auto (26-40 euro); nettezza urbana (30-40 euro); (servizi bancari (25-30); tariffe autostradali e canone Rai (29-35 euro); bolli auto-moto, addizionali regionali (20-30 euro). Per le famiglie (3,2 milioni) che hanno contratto un mutuo a tasso variabile 'per precisa responsabilità delle banche', dal 1 gennaio 2008 ci saranno aumenti di rate pari a 550 euro su base annua, nel caso di un mutuo trentennale di 100.000 euro; di ben 1.100 euro l'anno, nel caso peggiore di un mutuo trentennale di 200.000 euro. Adusbef e Federconsumatori infine, pur apprezzando l'introduzione di 'Mister Prezzi' in Finanziaria, chiedono che sia dotato di maggiori poteri sanzionatori, compresi la sospensione temporanea licenza esercizio per trasgressori e speculatori.
Ecco una tabella con le previsioni dei rincari 2008 per una famiglia media a partire dal primo gennaio prossimo (in euro):
AUMENTO da-a
LUCE 38-45
GAS 72-85
NETTEZZA URBANA 30-40
RISCALDAMENTO 125-135
BENZINA 120-130
SERVIZI BANCARI 25-30
RC-AUTO 26-40
AUTOSTRADA-CANONE RAI 29-35
FERROVIE 90-120
TRASPORTO LOCALE 25-35
BOLLO AUTO-MOTO ADDIZIONALI REGIONALI 20-30
RATA MUTUO (100MILA EURO A 30 ANNI) 500-550
ALIMENTARI 420-440
TOTALE 1.520-1.715
Fonte:
http://www.tgcom.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo393696.shtml