mercoledì 28 novembre 2007

Zecche nella nursery del Policlinico di Messina



MESSINA
Direttore conferma, 'forse portate dal vento di scirocco'

(ANSA)-MESSINA, 28 NOV - La presenza di un nido di zecche e larve nelle culle della nursery del Policlinico di Messina e' stata confermata dal direttore sanitario. Un neonato, secondo quanto ha riferito la madre, e' stato punto da un zecca. Il direttore ha sostenuto che 'non c'e' nessun blocco delle attivita' e nessun rischio per i piccoli degenti'. E ancora: 'Probabilmente lo scirocco degli ultimi giorni avra' agevolato l'ingresso di 'organismi estranei'.
Fonte:
http://www.gazzettadelsud.it/index.asp?Pagina=xmlarticolo.asp&ID=2007-11-28_128135921.xml

Gentili lettori di Furci-Blog, non é una bufala, é tutto realmente accaduto !
Lo scirocco si puó subire, l' igiene degli ospedali si deve garantire.
Cordialmente...........
Pippo Caminiti (Furci-Blog)

Fotografati i danni da fumo passivo

Chi fuma avvelena non solo se stesso, ma anche chi gli sta intorno. I danni del fumo passivo sono un dato di fatto ben noto, ma per la prima volta è stato possibile vederli e toccarli con mano, grazie ai risultati di uno studio statunitense. Da diversi anni, ormai, il fumo passivo viene considerato una minaccia alla salute pubblica e associato a molte malattie, tra cui l'asma, la bronchite cronica e il tumore al polmone.

Lo studio, presentato al meeting annuale della Radiological Society of North America, è stato condotto da ricercatori dell'università della Virginia a Charlottesville e dell'ospedale pediatrico di Filadelfia in Pennsylvania. “E' stato a lungo ipotizzato - spiega Chengbo Wang, fisico del dipartimento di Radiologia al Children's Hospital di Filadelfia - che l'esposizione prolungata al vizio altrui possa causare danni ai polmoni ma, finora, i metodi usati non erano abbastanza sensibili per rilevarli”. I soggetti più esposti ai guasti provocati dalle sigarette altrui sono i bambini, costretti loro malgrado a vivere in ambienti non salutari, inquinati dal fumo degli adulti.

Wang e colleghi hanno studiato i polmoni di 43 fumatori o ex fumatori e 36 di persone che non hanno mai acceso una sigaretta: di questi ultimi, 18 erano esposti ad alti livelli di fumo passivo.

Gli esperti hanno usato per questa indagine una risonanza magnetica dotata di una nuova tecnologia: ai pazienti è stato fatto inalare un preparato contenente elio-3 e sono stati quindi sottoposti all’esame. Questo procedimento ha permesso di “fotografare” la diffusione del gas nei tessuti polmonari.

"Con questa nuova tecnica siamo in grado di valutare la struttura polmonare a livello microscopico, identificando i cambiamenti anche minuscoli causati dall'esposizione al fumo", hanno spiegato i ricercatori. Nel 57% dei volontari con il vizio e nel 33% dei non fumatori esposti al fumo degli altri erano presenti lesioni riconducibili all'esposizione alle sigarette. Nei soggetti esposti al fumo, infatti, gli atomi di elio percorrono una distanza maggiore rispetto a quella rilevata nei soggetti normali, indicando la presenza di spazi creatisi all’interno degli alveoli. I ricercatori hanno così potuto riscontrare anche nei fumatori passivi la presenza di variazioni strutturali dei polmoni simili a quelle riscontrate tra chi fuma.

Fonte:
http://www.tgcom.mediaset.it/tgmagazine/articoli/articolo389799.shtml